Istat,
Altieri (Dit): "Crollo nascite, boom sbarchi. Ecco i mille giorni di Renzi
e i 500 di Emiliano"
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"Crollano
le nascite crescono gli sbarchi: questo il lascito di Renzi, questi i nefasti
effetti dei suoi mille giorni di governo. Una società senza figli è una societÃ
senza futuro, senza prospettiva, destinata a scomparire e ad essere
sopraffatta. In Puglia la miscela con la giunta di sinistra di Emiliano diventa
esplosiva: il saldo demografico è tra i più bassi d'italia -3,2%. E che dire
degli ultimi dati del Viminale sui migranti +74%, di questo passo, rischiamo di
sfondare il tetto dei 300 mila arrivi l'anno una vera invasione. Tra questi,
tra l'altro, per trovare siriani, iracheni, profughi che scappano da guerre
occorre il lanternino. Renzi e Emiliano commentino questi dati, se è rimasto
loro un briciolo di pudore". È quanto dichiara il deputato Nuccio Altieri
di Direzione Italia di Fitto.
"Per
il 2017 il governo ha previsto oltre 4 miliardi per l'accoglienza di migranti e
clandestini, soldi che vanno ad arricchire le coop, le lobby degli avvocati,
senza che tra l'altro si intraveda la risoluzione del problema integrazione,
come dimostrano i disordini e le tensioni sociali nei centri o nei ghetti che proliferano
in tutta Italia. Perché non si destinano questi soldi alle famiglie e alle
giovani coppie italiane? Come mai non si riescono a trovare pari risorse quando
si tratta dei nostri giovani e dei nostri figli? La visione della sinistra al
governo sta facendo dei danni irreversibili al nostro sistema Paese. Facciano
mea culpa e si mettano da parte. Noi siamo pronti ad assumerci responsabilitÃ
di Governo per cambiare radicalmente le cose, la visione politica e la
direzione che deve andare essenzialmente nel senso degli interessi degli
italiani".
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ISTAT, FITTO: ITALIA E’ UN PAESE PER VECCHI
OCCORRONO POLITICHE A SOSTEGNO DEI GIOVANI
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Così
il leader di Direzione Italia, Raffaele Fitto, sulla sua pagina Facebook ha
commentato i dati relativi al crollo delle nascite
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L’Italia
è un Paese per vecchi: non nascono più bambini (nel 2016 -2,4%) e quasi 1
italiano su 4 ha più di 65 anni.
I
dati Istat relativi al calo demografico mettono i brividi e sono la conseguenza
di politiche sociali che non invogliano i giovani nel creare nuove famiglie.
Lavoro
precario, pressione fiscale altissima, zero servizi socio-assistenziali alla
gravidanza e alla maternità , pochissime misure che favoriscono le donne
lavoratrici fanno diventare “avere un figlio†non una gioia  ma un
problema.
Per
invertire la rotta occorrono politiche del lavoro e sociali a sostegno delle
nuove generazioni. Dove c’è sviluppo c’è crescita.
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FITTO:
A SAN SEVERO MAFIA SFIDA LO STATO, OCCORRE RISPOSTA FORTE E CORALE
Così
il leader di Direzione Italia, Raffaele Fitto, ha commentato sulla sua pagina
Facebook il grave episodio avvenuto a San Severo
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"A
San Severo la mafia sfida lo Stato: sono state crivellate di colpi di pistola
le auto della Polizia inviate dal Governo.
Non basta una formale solidarietà nei
confronti dei poliziotti, unici veri eroi quotidiani contro una criminalità ,
quella foggiana, troppo sottovalutata
Occorre
una risposta forte e corale".
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Centrodestra:
Fitto, subito primarie con regole certe per garantire unità Â
"Primarie e legge elettorale con sistema maggioritario sono
l’unico binomio che garantisce unità del centrodestra, visione del futuro e
riconquista di quell’elettorato che ci ha abbandonato". Così Raffaele
Fitto leader di Direzione Italia. "Chi propone un sistema proporzionale
 e nega le primarie  vuole solo conservare  rendite di posizione
tattiche per contendersi il primato di un centrodestra che non vincerà mai
più! Un senso di responsabilità verso gli italiani a cui va garantito un
governo alternativo. Direzione Italia chiede primarie subito con regole
certe"
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OSPEDALE OSTUNI, DIT: NOI CON LE MAMME CORAGGIO ED EMILIANO SUI
SOCIAL
Dichiarazione dei consiglieri regionali di Direzione Italia, Luigi
Manca (vicepresidente Commissione Sanità ) e Renato Perrini, che hanno
partecipato alla manifestazione di questa mattina
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Eravamo davvero in tanti questa mattina al fianco delle
mamme-coraggio di Ostuni che stanno lottando contro la chiusura dei reparti di
Pediatria e Cardiologia del locale ospedale. Direzione Italia – presente anche
con i suoi parlamentari brindisini Vittorio Zizza e Nicola Ciracì e barese
Antonio Distaso -  ha condiviso fin dall’inizio la loro protesta perché la
provincia di Brindisi è stata davvero la più penalizzata  dal  Piano
di Riordino Ospedaliero con tagli di posti letto e reparti che sono
 fiore all’occhiello di realtà locali come Ostuni e Francavilla.
Il presidente regionale e assessore alla Sanità , Emiliano,
ancora una volta affida ai social le sue sciagurate scelte e sentenziando che
quello di Ostuni è un “ospedale pericolosoâ€. Ha altro a cui pensare che stare a
sentire le ragioni delle mamme di Ostuni: mentre noi sfilavamo per le strade
lui era troppo impegnato a Bari a fare campagna congressuale per diventare
segretario nazionale del Pd.
La veritÃ
è che alla Puglia l’unico vero “pericolo†si chiama proprio Emiliano.
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OSPEDALE DI OSTUNI, DISTASO (DIT): ACCANTO ALLA MAMME CONTRO
CHIUSURA REPARTO PEDIATRIA E CARDIOLOGIA MENTRE L’ASSESSORE EMILIANO E’ TROPPO
IMPEGNATO A PARLA DI ‘PARTECIPAZIONE’â€
Di seguito la dichiarazione del deputato di
Direzione Italia, Antonio Distaso
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Quando cittadini scendono in piazza per tutelare la loro salute,
in modo particolare quando a farlo sono le mamme di Ostuni - che protestano
contro la chiusura dei reparti di Pediatria e Cardiologia del locale ospedale –
la politica ha il dovere di essere al loro fianco.
Per questo stamattina ho partecipato- insieme ai colleghi Vittorio
Zizza e Nicola Ciracì e i consiglieri regionali di Direzione Italia, Luigi
Manca e Renato Perrini –  alla manifestazione organizzata ad Ostuni,
ma con un rammarico: se il Piano di Riordino dell’allora presidente
Raffaele Fitto fosse stato approvato oggi noi non solo registreremmo un
risparmio notevole della Spesa Sanitaria Regionale, ma molti ospedali non
sarebbero stati chiusi, quel piano infatti prevedeva un riordino dei reparti
non la chiusura degli ospedali.
Fitto presidente cercò di spiegare che quei tagli erano fatti
nell’interesse della salute dei pugliesi, girò ospedale per ospedale, Comune
per Comune… oggi mentre noi sfilavamo per le vie di Ostuni l’assessore alla
Sanità e presidente Regionale era a fare campagna congressuale per farsi
eleggere segretario nazionale del Pd.
Impegnato a Bari in un incontro sulla “Partecipazione†ha
dimenticato che partecipare significa stare al fianco della gente e non seduto
nei salotti a parlare del nulla.
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