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Comunicazioni Movimento 5 Stelle
mercoledì 28 settembre 2016

- FSE: continuano i gravi disservizi
- GRANO: L’UNIVERSITÀ DI BARI IN AUDIZIONE ALLA CAMERA DEI DEPUTATI





da Valerio L'Abbate
Assistente Deputato Giuseppe L’Abbate

 

GRANO: L’UNIVERSITÀ DI BARI IN AUDIZIONE ALLA CAMERA DEI DEPUTATI

 

Continua il lavoro della Commissione Agricoltura di Montecitorio per il comparto cerealicolo, mentre il M5S punta anche sulla differenziazione qualitativa dei grani e sui residui chimici, oltre che su Cun, Piano proteico e organizzazione della filiera

 

Mentre si assiste a timidi segnali di ripresa nelle contrattazioni, il dibattito sulle misure da attuare per risollevare le sorti future del comparto cerealicolo nazionale alla Camera dei Deputati prosegue. Oggi, martedì 27 settembre, con l’audizione di Giuseppe De Mastro, professore associato in Coltivazioni erbacee presso la Facoltà di Agraria di Bari, il quale ha sottolineato le tre criticitĂ  del comparto: aspetto quantitativo tra importazioni e capacitĂ  produttiva nazionale, qualitativo in riferimento ai livelli proteici dei grani nazionali e l’innovazione organizzativa, tra accordi di filiera e contratti di coltivazione che finalmente iniziano a diffondersi. Ma la caratteristica piĂą preoccupante dell’ultimo periodo, secondo il docente dell’UniversitĂ  di Bari, è l’abbandono di queste colture (anche in vista dell’imminente semina) a causa dell’instabilitĂ  del mercato e dei costi che superano troppo spesso i ricavi. “Per questo – ha proposto De Mastro – sarebbe opportuno prendere spunto dall’esempio virtuoso della Francia che intende raddoppiare la superficie coltivabile a frumento per soddisfare l’industria pastaia d’Oltralpe. Serve impostare a livello nazionale un studio di zonizzazione della vocazionalitĂ  alle coltivazioni cerealicole come abbiamo giĂ  realizzato in Puglia dove si potrebbero aumentare gli ettari da 350 a 400 mila, raggiungendo potenzialmente il 60% della superficie agricola pugliese”.

 

Intanto, proprio a seguito delle diverse audizioni tenutesi in Commissione Agricoltura alla Camera, il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate, capogruppo 5 Stelle, ha implementato la propria risoluzione inserendo nuovi impegni per il ministro Maurizio Martina. Viene chiesto così di “destinare specifiche risorse finalizzate alla realizzazione o al miglioramento di impianti di stoccaggio; a predisporre adeguati interventi per garantire lo stoccaggio differenziato di grano duro nonché una griglia di valutazione volta a definire le classi di qualità anche sulla base delle caratteristiche chimiche e microbiologiche intese come contenuto di micotossine, residui di erbicidi quali il glifosato, pesticidi, metalli pesanti e radioattività”. E poi di “realizzare un adeguato monitoraggio fitosanitario anche attraverso il campionamento organizzato nelle aree cerealicole”. Ciò oltre a “rivedere il meccanismo di formazione del prezzo, sostituendo l’anacronistico sistema delle Borse merci con le Commissioni Uniche Nazionali in grado di garantire maggiore trasparenza ed equità nei rapporti di forza tra produttori e industriali; a sostenere l’aggregazione dei produttori agricoli e ad applicare il Piano proteico nazionale basato sulla rotazione delle colture di grano con le leguminose così da potenziare la quantità e la qualità del grano italiano”. Il voto finale sulle risoluzioni in discussione è previsto entro fine mese.

 

 



Giuseppe De Mastro, professore associato in Coltivazioni erbacee presso la Facoltà di Agraria di Bari

 

 

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da Giovanni Vianello

Collaboratore del cittadino portavoce Diego De Lorenzis

 

 

FSE: continuano i gravi disservizi

De Lorenzis (M5S): Il Delrio e il PD sono i responsabili!

 

Continuano i disservizi sulle Ferrovie Sud-Est che stanno creando enormi problemi a studenti e pendolari. Sull’argomento interviene il deputato pugliese Diego De Lorenzis, capogruppo del M5S in Commissione Trasporti alla Camera.

 

“Pensavamo di aver visto tutto con la gestione delle Ferrovie Sud Est, ma evidentemente non era abbastanza!” - dichiara il portavoce M5S Diego De Lorenzis - “ Turisti, studenti e lavoratori pendolari e gli altri cittadini vedono, di fatto, il loro diritto alla mobilità sospeso per incapacità del PD!”

 

“Il PD che governa a Roma e la Regione Puglia è incompetente!” - aggiunge De Lorenzis - “Renzi continua ad annunciare fantomatici grandi opere inutili, riesumando addirittura il ponte sullo Stretto di Messina, uno spreco di oltre 8 miliardi graditissimo alle lobby del cemento e alla malavita, mentre ignora i reali problemi dei cittadini rappresentati dalla mancanza dei servizi essenziali come il trasporto pubblico!”

 

“Delrio ovviamente è corresponsabile di questo disastro, anche lui preso dai soliti annunci slogan, ” - sottolinea il portavoce M5S Diego De Lorenzis - “con i quali ha anche speculato su disastri ferroviari e i morti della tragedia sulla tratta di Andria-Corato: i cittadini aspettano ancora i 2 miliardi annunciati per le ferrovie secondarie regionali che oggi sono al collasso!

E la Centrale Unica di Acquisto per i mezzi pubblici del trasporto locale? Altro annuncio come tutte le parole relative alla -cura del ferro- e le altre dichiarazioni sulla -mobilità sostenibile-”

 

“Siamo il Paese con i mezzi del trasporto pubblico più vecchi e inquinanti: una vergogna senza precedenti causata da anni di Governi di dilettanti rivolti solo allo sperpero e alle clientele! I cittadini sono stanchi di essere ingannati:” - conclude il deputato M5S, De Lorenzis - “hanno diritto ad un paese civile dove sia semplice, veloce ed economico spostarsi con il trasporto pubblico soprattutto per recarsi a scuola e al proprio posto di lavoro. Evidentemente gli interessi del PD regionale e di questo Governo non coincidono con quelli dei cittadini: per fortuna presto le elezioni daranno a questo paese un Governo a 5 Stelle!”

 

 





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