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Abbonamento unico: pendolari danneggiati!
martedì 31 maggio 2016

De Lorenzis (M5S): politici incoerenti e incapaci!

da Giovanni Vianello
Collaboratore del cittadino portavoce Diego De Lorenzis





 

Sull’estensione degli abbonamenti per i treni regionali a quelli nazionali, Diego De Lorenzis, capogruppo Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati per il M5S, non usa mezzi termini.

 

“Si parla sempre di tariffazione integrata,” - attacca il portavoce M5S De Lorenzis - “intermodalità, di rispetto degli impegni alla Conferenza di Parigi per contenere il riscaldamento globale e le emissioni inquinanti, la necessità di spostare il trasporto dalla strada alla ferrovia, l’obbligo di ridurre al più presto l’inquinamento per tutelare la salute e l’ambiente, ma poi nei fatti, tutto questo sono solo parole al vento, per l’inadeguatezza di chi ci amministra!”

 

“L’assessore Giannini dopo averci fatto perdere 24 milioni di euro dei fondi ministeriali per il trasporto pubblico locale,” - aggiunge Diego De Lorenzis (M5S) - “arriva al giorno di scadenza per il solito teatrino di far vedere quanto si è impegnato per poter chiudere l'accordo con Trenitalia! E’ mai possibile essere così approssimativi e gestire il trasporto pubblico regionale come dei dilettanti allo sbaraglio?”

 

“Questo dimostra che alla Regione, Emiliano e i suoi assessori” - continua il pugliese Diego De Lorenzis (M5S) - “parlano soltanto per slogan con l’unica finalità di nascondere le gravi carenze sui servizi regionali di loro competenza. Eppure basterebbe per avere miglioramenti sui servizi alla Regione, basterebbe prendere spunto dal nostro programma elettorale, ad esempio per garantire il diritto alla mobilità si dovrebbe rendere gratuito il servizio di trasporto per studenti e cittadini meno abbienti, ma evidentemente Emiliano non ha a cuore il benessere dei pugliesi. Effettivamente parlare dei Frecciarossa a Lecce da maggiore visibilità mediatica rispetto a garantire il sacrosanto diritto dei cittadini di potersi muovere con un trasporto regionale, comodo, economico e capillare: questo dimostra come dietro alle loro vuote chiacchiere si nasconda tutta la loro incapacità di fornire un trasporto regionale efficiente, organizzato, come prova il caso della FSE, guarda caso venuto a galla solo grazie al mio intervento in Parlamento!”

 

“Di conseguenza per questi politicanti di mestiere, è difficile incoraggiare l'uso del treno in sostituzione dell'auto privata, se iniziative come l’estensione dell’abbonamento sui treni che dovrebbe essere scontata e continuativa per una Regione civile e moderna, ogni volta vengono ridiscusse creando disagi nei pendolari! Siamo alle solite” - conclude De Lorenzis - “a parole si fanno tante promesse, poi nella realtà resta solo l’incoerenza e i disservizi, tanto a pagare l’incompetenza e l’incapacità dei politici di professione, che probabilmente non hanno mai preso un treno regionale, sono sempre i cittadini pugliesi!”





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