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Comunicazioni Anci Puglia
sabato 9 gennaio 2016

da Antonio Branca
Anci Puglia

 

 

Intesa Inter-istituzionale per il rafforzamento del presidio all’attuazione

PAC-Piano di Azione e Coesione per i Servizi di cura per Infanzia e Anziani

tra AdG PAC-Ministero dell’Interno, ANCI  e Regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia

 

L’Autorità di Gestione del Programma PAC - Servizi di cura per Infanzia e Anziani (di seguito Programma), le Regioni Calabria Campania Puglia e Siciliana, i Presidenti delle ANCI regionali di Calabria Campania Puglia e Siciliana con il supporto istituzionale di ANCI nazionale, tutti membri del Comitato di Indirizzo e Sorveglianza (CIS) del PAC, convengono quanto segue.

 

Premesso

·         che il Programma riguarda realtà territoriali in cui il miglioramento della qualità dei servizi sociali, e con esso la sostenibilità della maggiore domanda da parte delle famiglie, diventa chiaramente anche condizione essenziale per il superamento della perdurante crisi economica, sociale ed occupazione; 

·         che il Programma è in fase di piena esecuzione per quanto riguarda i piani di intervento a valere sul primo riparto di risorse assegnate, e ormai all’avvio dell’attuazione per i piani di intervento approvati a valere sul secondo riparto;

·         che con l’approssimarsi dei termini di scadenza fissati dall’AdG per l’utilizzo delle risorse del I riparto, per consentire al Programma di dispiegare pienamente i suoi effetti si rende necessario  sostenere ogni sforzo utile per l’accelerazione della spesa e della relativa rendicontazione;

·         che le possibilità di successo del Programma sono essenzialmente legate  ad uno sforzo aggiuntivo di  raccordo, coordinamento e cooperazione dell’intera filiera istituzionale interessata (Autorità di Gestione nazionale, altre Amministrazioni Centrali, Regioni, Comuni associati).

 

Preso atto

·         che molte iniziative sono state già poste in essere per migliorare e semplificare la governance del Programma;

·         che, nonostante i correttivi già apportati, persistono ancora difficoltà che impediscono la piena fluidità della spesa programmata ed il dispiegarsi pieno dei risultati attesi dei progetti di servizio selezionati, sia in relazione alla fase precedente alla assunzione delle obbligazioni giuridicamente vincolanti sia in relazione all’avanzamento della spesa rendicontata.

 

Tutto ciò considerato, le Parti istituzionali in epigrafe:

·         condividono la necessità di rafforzare nell’ambito del CIS il presidio sull’attuazione del Programma, al fine di consentire il pieno dispiegamento dei suoi effetti e nel rispetto delle diverse competenze assegnate dal Programma e dall’ordinamento vigente;

·         concordano sul carattere d’urgenza delle iniziative da intraprendere per assicurare, attraverso la velocizzazione delle procedure di spesa e rendicontazione,  la piena attuazione del Programma nel senso del pieno dispiegamento dei benefici per i destinatari dei servizi (bambini e anziani non autosufficienti) nei territori di riferimento e del conseguente raggiungimento dei risultati attesi dichiarati;

·         considerano essenziale che le misure da adottare per il raggiungimento delle finalità della presente Intesa debbano essere basate su una conoscenza puntuale delle condizioni in cui operano tutti e ciascuno dei 202 distretti e\o ambiti territoriali sociali interessati, per le specifiche criticità che saranno riscontrate;

·         dichiarano, pertanto, che le suddette misure, in coerenza con gli indirizzi adottati dal CIS, debbano essere identificate ed implementate sulla base di specifici approfondimenti da condurre a livello delle singole Regioni con metodo di partenariato rafforzato fra Regioni e gli Enti Locali, rappresentati dalle rispettive ANCI regionali, in collaborazione con i Program Manager degli Uffici dell’AdG e con il coinvolgimento del partenariato economico e sociale;

·         convengono che le eventuali  risorse finanziarie che derivassero dalla mancata attuazione di parti del Programma ovvero da rinunce o disimpegni debbano essere impiegate per promuovere azioni coerenti con il disegno complessivo del Programma, di rafforzamento dei servizi sociali sul territorio, salvaguardando le destinazioni programmatiche delle stesse.  

A tal fine, l’Autorità di Gestione del PAC si impegna a:

·         rendere più efficiente, per quanto possibile e/o necessario, il funzionamento delle piattaforme SGP e SANA per il monitoraggio della gestione e la rendicontazione delle azioni che compongono i Piani di Intervento approvati;

·         valutare l’opportunità di fornire ulteriori indicazioni sulle procedure di rendicontazione e controllo, per una riduzione del carico burocratico,  al fine di  accelerare la rendicontazione delle spese;

·         continuare ad assicurare tempi brevi di istruttoria e di approvazione delle eventuali modifiche dei Piani di Intervento già approvati, che dovessero rendersi necessarie per promuovere l’accelerazione della spesa delle risorse assegnate;

·         continuare ad assicurare la continuità dei gruppi regionali di assistenza tecnica, sia per i Distretti/Ambiti territoriali presso le Prefetture delle città capoluogo di Regione, per le esigenze dei Program Manager, sia per la rendicontazione e il controllo di primo livello delle spese presso le Regioni.

A tal fine, parimenti, le Regioni e le ANCI regionali, queste ultime con il supporto istituzionale di ANCI nazionale, nonché con il coinvolgimento del partenariato economico e sociale a livello territoriale, si impegnano a:

·         porre in essere ogni azione utile a stimolare le attività degli Uffici di Piano di Zona per l’assunzione di tutte le obbligazioni giuridicamente vincolanti connesse alle azioni previste nei rispettivi Piani di Intervento approvati;

·         con eventuali risorse messe a disposizione dalle Regioni, compiere nei mesi tra gennaio e febbraio 2016 una attenta azione di monitoraggio presso i Distretti/Ambiti territoriali di competenza per territorio regionale, al fine di rilevare:

a)      specifiche criticità connesse alla rendicontazione delle spese già sostenute;

b)      assenza di obbligazioni giuridicamente vincolanti per la mancata attivazione di una o più azioni previste nei Piani di Intervento approvate ovvero per la insufficiente domanda di servizi da parte delle popolazioni target;

c)      specifici fabbisogni di riorientare la spesa su diverse modalità di attuazione dei servizi, in coerenza con le tipologie di azioni ammissibili secondo quanto già fissato nelle Linee guida approvate con i rispettivi Decreti dell’Autorità di Gestione;

d)      eventuali esigenze di riorientare la spesa su tipologie di servizi affini rispetto a quelli già previsti nei Piani di Intervento e comunque concorrenti all’obiettivo specifico di estendere la copertura territoriale e il raggiungimento dei target di servizio programmati.

Il risultato delle azioni di monitoraggio dovrà essere oggetto di comunicazione agli Uffici dell’Autorità di Gestione, per le valutazioni e gli interventi di competenza, nonché al CIS e saranno oggetto di pubblicazione sul sito istituzionale dell’Autorità di Gestione.

·         concorrere in sede di CIS alla formazione di decisioni, eventualmente anche differenziate per i diversi contesti regionali ma nel rispetto delle destinazioni territoriali delle risorse, che possano incidere positivamente sulla accelerazione della spesa e sul pieno utilizzo delle risorse assegnate nei tempi previsti;

·         concorrere alla definizione di possibili ambiti di sperimentazione ovvero di azioni di sistema e di trasferimento di buone pratiche per il consolidamento dei servizi per l’infanzia e per gli anziani non autosufficienti realizzate da  alcuni degli Ambiti territoriali del medesimo contesto regionale, verso cui far convergere le eventuali risorse disponibili.

Il presente atto è stato formalizzato in sede CIS per la condivisione.

 

Roma, lì 18 dicembre 2015     

 

 

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“Dal Patto di stabilità interno al nuovo saldo finanziario di competenza potenziata - evoluzioni delle politiche finanziarie dei Comuni”, questo il titolo dei seminari organizzati da Anci Puglia e Ifel, che si terranno a Corato e a Lecce, nei giorni 12 e 13 gennaio 2016.

Gli eventi formativi sono a partecipazione libera, sono rivolti agli amministratori locali e al personale amministrativo contabile di Città metropolitane, Comuni, Unioni di comuni e Consorzi di enti locali; si propongono di fornire il supporto necessario nella fase di attuazione e nei successivi adempimenti, affrontando le implicazioni metodologiche di carattere organizzativo e gestionale delle nuove regole contabili.

Docenti del seminario saranno: Salvatore BILARDO (Ragioneria Generale dello Stato - Ispettorato Generale Finanza PA, che cura l’attività normativa relativa alla finanza e alla contabilità degli enti locali e al patto di stabilità interno) e  Angelo Sante ALBANESE (Regione Puglia - Direttore dipartimento risorse finanziarie e strumentali, personale e organizzazione). 

"Gli eventi formativi di Corato e Lecce - ha dichiarato il presidente Anci Puglia, sen. Luigi Perrone - si inseriscono in un percorso formativo di alto livello che abbiamo pensato e realizzato insieme ad Ifel, per accompagnare i Comuni pugliesi, in modo puntuale e concreto, su tutte le novità normative che li riguardano. Anche al fine di migliorare la qualità dei nostri interventi formativi, abbiamo siglato lo scorso 14 dicembre una intesa con l'Università di Bari e previsto la creazione di un gruppo di lavoro congiunto per l’attività di studio, supporto e  consulenza ai Comuni."

Il seminario di Corato (martedì 12 gennaio 2016) si terrà presso la Sala consiliare del Comune - Piazza Marconi 12, dalle ore 9 alle 14; saluti e introduzione sono affidati a Massimo MAZZILLI sindaco di Corato, componente Commissione Anci Nazionale Finanza locale e referente Anci Puglia al settore. 

Il seminario di Lecce (mercoledì 13 gennaio 2016 ) si terrà presso la Sala Open Space del Comune, Piazza Sant’Oronzo, dalle ore 9 alle 14; saluti e introduzione affidati a Paolo PERRONE*, Sindaco di Lecce e vicepresidente vicario Anci Nazionale.

Al fine di garantire una migliore organizzazione è necessario registrarsi entro le 10,00 dell' 11 gennaio 2016. Programma su sito www.anci.puglia.it  - sezione Seminari e Convegni. Per info contattare Anci Puglia, tel 080.5772315 - e-mail: comuni@anci.puglia.it

Bari, 9 gennaio 2016

 




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