HOME D.E. GUEST BOOK SPORT ISCRIVITI DELFINARIO LINKS COOKIE POLICY


•   MANDURIA (TA): La Coldiretti nella gestione del Parco dei Messapi
•   RICONOSCIMENTO NAZIONALE PER IL PIZZAIOLO TARANTINO PROFESSIONISTA MICHELE DI BARI
•   PULSANO: IL COMUNE FA COPRIRE TUTTE LE BUCHE SU VIA TARANTO

•   STELLATO-LUPO: coesione e rilancio,
i nostri impegni per Taranto

•   COMUNICATI STAMPA DEL M5S


•   Taranto, tutto pronto per la Festa di Sant'Antonio 2019
•   “Storia e Architettura”
“San Pietro: l’altra Basilica”.

•   Attenti a quei due: confronto diretto tra Mare e Terra in una sfida tra grandi chef
•  Centro di Documentazione


•   Riesame AIA ex Ilva: le valutazioni e richieste di Legambiente
•   Il Dossier Taranto di Legambiente sull’ex Ilva
•   GRETA CHIAMA TARANTO


•  U Tarde nuestre -
rassegna quotidiana

•  Basket
•  Atletica
•  Delfini Erranti Touch Rugby Taranto
•  Altri


Notizie
Ricorrenze
Raccolta Foto


Google
Web DelfiniErranti.Org



stampa l'articolo
VERTENZA AUTOTRASPORTATORI CONTRO ENI SPA
mercoledì 14 gennaio 2015

da taranto@trasportounito.org





Taranto, 14 gennaio 2015

Domenica 11 gennaio una rappresentanza dei vettori ionici (storicamente impegnati con ENI Spa per la fornitura dei servizi di autotrasporto di carburanti e prodotti derivati) riuniti sotto la sigla consortile Lts, ha convocato il segretario provinciale della sigla sindacale Trasportounito-Fiap, Dr. Biagio Provenzale, manifestando massima preoccupazione in merito alle possibili modalitĂ  di affidamento contrattuale dei servizi di autotrasporto conto terzi.

Come è noto, la vertenza ENI Spa è culminata con una manifestazione di protesta durata una decina di giornate, nel corso delle quali gli autotrasportatori manifestavano con le loro autocisterne, impegnando l’area antistante gli ingressi della raffineria di Taranto e parte della S.S. 106, il dissenso all’affidamento di una quota rilevante del traffico ENI a due vettori non locali: G&A Spa (gruppo Gavio/Agogliati) di Alessandria e BT Trasporti (gruppo Bertani/Turriziani) di Roma, multinazionali dell’autotrasporto specializzate nel settore in argomento.

Al termine di quella vicenda (9 giugno 2014), grazie ad una complessa concertazione che ha visto coinvolte imprese, Istituzioni locali e sindacati, veniva condivisa - in sede prefettizia - la seguente ripartizione dei traffici: 50% in favore delle strutture societarie costituenti il consorzio di secondo grado Lts; il restante 50% affidato a G&A Spa e BT Trasporti, con l’impegno – assunto da questi ultimi – di salvaguardare aziende locali e livelli occupazionali, “ribaltando” metà delle quote da loro acquisite (quindi il 25% delle commesse disponibili sul territorio) ai vettori locali, in subvezione.

Tutto ciò premesso, considerato il ritardo di ENI Spa nel fornire indicazioni univoche atte a risolvere definitivamente, con le sopra citate modalità, la controversia; considerate altresì le gravissime condizioni dell’autotrasporto locale impegnato con le varie committenze (Tct Spa, Cementir, Ilva Spa) così come più volte segnalato da Trasportounito - Fiap e dalle Associazioni di categoria interessate, i vettori c/ENI Spa PROCLAMANO LO stato di agitazione. Lamentano, inoltre, una massiccia presenza di imprese estranee al territorio, che rendono più risicate le commesse rese loro disponibili.

L’auspicio è quello di ottenere risposte univoche, privilegiando – nell’immediato – il dialogo con le Istituzioni locali ed i committenti di riferimento riservandosi, in caso contrario, di intraprendere, a tutela dei legittimi interessi rappresentati, tutte le azioni e le misure esperibili di carattere sindacale, nei termini e con le modalità che saranno preventivamente rese note.

Il segretario provinciale

Dott. Biagio Provenzale




Segnala questa pagina
mappa del sito

Per un tuo commento scrivi sul Guest Book del Delfini Erranti


home   cookie policy guest book   sport   cultura   societĂ    ambiente   delfinario   blunote