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Comunicazioni attivitĂ  Movimento 5 Stelle
giovedì 18 dicembre 2014

da Rosa D'Amato, Valerio L'Abbate, Vito Galluzzi, M5S Bari



 
 
Comunicato stampa
Strasburgo, 18 dicembre 2014
 
UE, M5S PROPONE AL PARLAMENTO EUROPEO UNA COMMISSIONE SPECIALE CONTRO I CRIMINI AMBIENTALI

Una commissione speciale del Parlamento europeo contro i crimini ambientali e le ecomafie. E’ la proposta avanzata dalla delegazione del Movimento 5 Stelle, su iniziativa dell’eurodeputata Rosa D’Amato, per dare una risposta forte da parte del Parlamento Ue a un fenomeno che, secondo Eurojust, genera ogni anno profitti per 70 miliardi che finiscono nelle tasche delle organizzazioni criminali di tutta Europa, oltre a devastare l’ambiente e a mettere a rischio la salute dei cittadini europei.   
La richiesta, che verrà inoltrata alla Conferenza dei presidenti del Parlamento di Strasburgo, vuole dare seguito alle denunce della stessa Ue contenute per l’appunto nell’ultimo rapporto di Eurojust, organismo per la cooperazione giudiziaria tra gli stati membri. Il rapporto, pubblicato a fine novembre, mette in luce che i crimini contro l'ambiente rappresentano un fenomeno sempre più in crescita, di dimensione transnazionale e che, per questa ragione, è necessario un maggiore coordinamento tra gli stati membri sia sotto il profilo legislativo, sia su quello giudiziario. Non è un caso che, nonostante l’elevato numero di crimini, tali reati riescano raramente ad essere perseguiti dalle autorità nazionali.
 Senza dimenticare il grave danno economico arrecato alle casse dell'Ue, a partire dalle frodi commesse con i fondi europei. 
“Parliamo di delitti che vanno dalla salute dell'uomo e degli animali alla qualità dell'aria, del suolo e dell'acqua – dice Rosa D’Amato – Dai rifiuti pericolosi esportati da Italia e Irlanda verso stati terzi all’inquinamento delle acque in Ungheria e Svezia fino all'export illecito di specie animali spesso protette. La stessa Eurojust ha sottolineato come dietro questi reati ci siano le mafie e che per combatterle è necessario rafforzare la cooperazione transnazionale tra gli stati membri”.
“Per tali ragioni – conclude l’eurodeputata M5S – riteniamo che la lotta al crimine ambientale abbia per l'Unione europea lo stesso grado di emergenza della lotta alla criminalità organizzata. Non solo perché spesso questi due fenomeni si sovrappongono, ma anche perché nel fronteggiarli ci si scontra con problematiche e ostacoli simili, riconducibili alla difficile armonizzazione delle legislazioni degli stati membri su tali materie, soprattutto penali, e ai limiti nella cooperazione giudiziaria tra le diverse autorità. Nella scorsa legislazione, il Parlamento europeo ha deciso giustamente di dare vita a una commissione speciale sul crimine organizzato, la Crim. Una nuova commissione speciale, stavolta sul crimine ambientale, potrebbe riprendere l’egregio lavoro fatto all’epoca e soprattutto affrontare con più efficacia le problematiche specifiche legate all’Environmental crime”. 


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da Valerio L'Abbate
Assistente Deputato Giuseppe L'Abbate
342.8632827
PUGLIA: SULLA FONDAZIONE MAUGERI IL M5S CHIEDE CHE SI FACCIA CHIAREZZA SU GESTIONE E BILANCIO
L’istituto di ricovero e cura “Salvatore Maugeri” al centro di una interrogazione parlamentare dei senatori Sergio Puglia e Daniela Donno (M5S) indirizzata al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin. La Fondazione ha, tra le varie, anche una sede a Cassano delle Murge, in Puglia
La Fondazione “Salvatore Maugeri” è un istituto di ricovero e cura a carattere scientifico che opera in Italia erogando servizi sanitari a livelli di eccellenza nei settori della cura, dell’assistenza, della riabilitazione. Può contare su ben ventuno sedi ubicate in diverse regioni, tra cui la Puglia, presso le quali lavorano 3.817 dipendenti a servizio di oltre 2.000 posti letto. Una fondazione, però, che anche a seguito delle gravi vicende giudiziarie che nel 2012 l’hanno coinvolta, ha subito forti difficoltà nella gestione del bilancio. Sebbene dall’aprile 2013 siano state individuate precise ed efficaci misure di risanamento, descritte nel dettaglio nel Business Plan 2013-2017 approvato da parte del Consiglio d’Amministrazione della FSM, tali misure risultano, ad oggi, disattese dal management aziendale. Da queste evidenze, dunque, si è resa necessaria la formulazione di un’interrogazione parlamentare da parte dei senatori 5 Stelle.
“Il timore maggiore è che queste non rappresentino altro che le premesse per delle imminenti manovre speculative che contemplino lo spacchettamento e lo smantellamento della FSM, con vendita degli asset più redditizi e potenziali esuberi fra i lavoratori – dichiarano i senatori Sergio Puglia e Daniela Donno (M5S), firmatari dell’interrogazione – Ovvero con operazioni che snaturerebbero l’originaria natura morale e senza fini di lucro dell’Ente, trasformandolo da ente di sanità pubblica a clinica privata con fini di profitto. Ciò comporterebbe una svendita ed una privatizzazione di una eccellenza del servizio sanitario nazionale, costruita e resa possibile in tutti questi anni interamente da ingenti finanziamenti pubblici. Chiediamo, pertanto, al Ministro Lorenzin – concludono i senatori 5 Stelle Donno e Puglia – di dare attuazione alle ricorrenti condizioni di commissariamento della Fondazione Salvatore Maugeri, in considerazione delle gravi irregolarità nell’amministrazione dell’Ente e delle ingenti perdite che nel bilancio 2013, dal quale risultano oltre 300 milioni di euro di debiti, oltre che un attento monitoraggio delle procedure di concordato in corso”.

 
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da Vito Galluzzi
Assistente Parlamentare del Deputato Scagliusi Emanuele
Camera dei Deputati | XVII Legislatura
MoVimento 5 Stelle

mob 342.8636374

MARÒ: IL M5S CHIEDE LO STOP ALLA PARTECIPAZIONE DELL’ITALIA ALLE OPERAZIONI ANTIPIRATERIA, SI RISPETTI IL DECRETO MISSIONI
Il deputato pugliese Emanuele Scagliusi, componente M5S Commissione Affari esteri, si scaglia duramente contro il Governo per il mancato rispetto del decreto missioni
 
Ennesimo nulla di fatto sulla questione Marò. La Corte suprema indiana ha respinto le istanze per l’attenuazione delle proprie condizioni di libertà provvisoria di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, i due marò pugliesi trattenuti in India da ormai tre anni. Ciononostante, continua l’immobilismo del Governo Renzi che continua a mostrarsi inerme dinanzi all’atteggiamento dello stato indiano e le prese di posizione perennemente annunciate ma mai rispettate. Dura la replica dei 5 Stelle che, con il deputato pugliese Emanuele Scagliusi e gli altri colleghi M5S in Commissione Affari esteri stamane ha ribadito la propria posizione sull’intricata vicenda.

 
“L’articolo 3 comma 4 del Decreto Missioni che questo Parlamento ha convertito in legge lo scorso ottobre, parla chiaramente – dichiara Scagliusi (M5S) – C’è scritto che, se non si fosse risolta la questione relativa ai due marò, l’Italia non avrebbe partecipato alle missioni antipirateria. Invece, il Governo Renzi continua a far finta di niente. L’Esecutivo di Matteo Renzi continua ad ingannare i cittadini italiani ed i nostri due marò pugliesi. Come se non bastasse – prosegue il deputato pugliese 5 Stelle– l’arbitrato internazionale non esiste. Infatti, nonostante le rassicurazioni arrivate il 14 aprile scorso dall’allora Ministro degli Esteri Federica Mogherini, la procedura non è mai stata attivata. Lo ha candidamente ammesso oggi il suo successore Gentiloni, parlando genericamente di opzione sul tavolo. Una decisione che costituisce un’autentica vessazione nei confronti dei nostri due marò e che palesa il fallimento del semestre europeo a guida Renzi. Il castello di bugie è crollato – conclude Emanuele Scagliusi (M5S) – Oggi, per l’Italia, è un giorno triste e buio”.
 
 
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COMUNICATO STAMPA
SIT-IN REGIONE PUGLIA CONTRO LO SBLOCCA ITALIA E RACCOLTA FIRME ‪#‎FUORIDALLEURO‬
Domani 19, dalle 10.00, il MoVimento 5 Stelle ha organizzato un sit in dinanzi al Consiglio della Regione Puglia a Bari per chiedere agli organi regionali di attivarsi urgentemente e fare ricorso per illegittimitĂ  costituzionale al decreto Slocca Italia, in contrasto con il dettato europeo e costituzionale negli articoli 42, 118, 120, 117 comma 3 in riferimento alla ripartizione delle competenze legislative tra Stato e Regioni.
Continua la raccolta firme per indire un referendum per uscire dall'euro sabato 20 in Corso Vittorio Emanuele (Statua Cavallo Equestre) dalle 10:00-13:00 /16:00-21:00 e in Piazza Don Magrini a Palese dalle 10:00-13:00/16:00-18:00. Mentre domenica 21 in Piazza Europa al San Paolo dalle 10:00-13:00 e dalle 16:00-21:00.
Invitiamo i cittadini a partecipare per riprenderci la sovranitĂ  monetaria per stampare una moneta associata al valore della nostra economia ed evitare di essere strozzati dagli investimenti delle banche private.





Contatti MoVimento 5 Stelle Bari:

Segreteria: 
Alessandra Simone - 366.457.48.19
Ufficio Stampa: 
Fabio Leli - 3299299822
Roberta Perri - 3460073039

Twitter: @BARI5STELLE
YouTube:  www.youtube.com/Bari5Stelle


 

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