HOME D.E. GUEST BOOK SPORT ISCRIVITI DELFINARIO LINKS COOKIE POLICY


•   MANDURIA (TA): La Coldiretti nella gestione del Parco dei Messapi
•   RICONOSCIMENTO NAZIONALE PER IL PIZZAIOLO TARANTINO PROFESSIONISTA MICHELE DI BARI
•   PULSANO: IL COMUNE FA COPRIRE TUTTE LE BUCHE SU VIA TARANTO

•   STELLATO-LUPO: coesione e rilancio,
i nostri impegni per Taranto

•   COMUNICATI STAMPA DEL M5S


•   Taranto, tutto pronto per la Festa di Sant'Antonio 2019
•   “Storia e Architetturaâ€
“San Pietro: l’altra Basilicaâ€.

•   Attenti a quei due: confronto diretto tra Mare e Terra in una sfida tra grandi chef
•  Centro di Documentazione


•   Riesame AIA ex Ilva: le valutazioni e richieste di Legambiente
•   Il Dossier Taranto di Legambiente sull’ex Ilva
•   GRETA CHIAMA TARANTO


•  U Tarde nuestre -
rassegna quotidiana

•  Basket
•  Atletica
•  Delfini Erranti Touch Rugby Taranto
•  Altri


Notizie
Ricorrenze
Raccolta Foto


Google
Web DelfiniErranti.Org



stampa l'articolo
IL PRIMO FEBBRAIO A TARANTO, LA SECONDA SEDUTA DEL PARLAMENTO
martedì 28 gennaio 2014

da meridionalista@libero.it



 

Nota del Presidente del Parlamento dei Siciliani e Napolitani, per la organizzazione a Taranto della seconda seduta del Parlamento.

La presentazione di questo importante Organismo, verrà fatto da Giuseppe Quaranta e dai vari componenti presenti sul territorio, da Epomeo, Giammona, Surace, Marasco, Spina e Borrelli, mentre, l'apertura dei lavori, sarà fatta dal vice presidente il brigante Lucano Amaro, il quale illustrerà i seguenti punti all'ordine del giorno:

1 la rinascita di uno stato, attualmente occupato illegittimamente, ben 153 anni fa, dimostrando da sempre comportamenti violenti e criminali, depredando tutto e tutti, inquinando territorio e comunità, sottomettendo intere generazioni, sia attraverso le guerre,  l'emigrazione, il clientelismo, sia attraverso l'inquinamento, la disoccupazione, le continue gabelle, le mortalità da cancro, enfisema polmonare, sino alle tante malattie rare, generate da un progresso drogato che ha mietuto più morti di qualsiasi guerra.

NON POTEVAMO RESTARE A GUARDARE... I POPOLI SICILIANI E NAPOLITANI HANNO DECISO....

HANNO VOLUTO FAR RINASCERE IL LORO STATO, CON I SUOI ORGANI VITALI:

 1  IL PARLAMENTO  E IL GOVERNO PROVVISORIO (approvati a palermo nella prima seduta del Parlamento, l' 11 gennaio 2014)

2 la presentazione della commissione, che preparerà la bozza di Costituzione dello Stato Duosiciliano, e sarà discussa in parlamento, articolo per articolo, entro e non oltre il 30 marzo 2014 ;

3 approvazione della petizione sulla indipendnenza, da parte dello Stato Duosiciliano dall'Italia;

4 istituzione provvisoria dell'anagrafe dello Stato Duosiciliano;

5 approvazione della proposta di realtà associative che riconoscono lo Stato Duosiciliano;

6 approvazione dell'invito a circa 500 realtà associative, all'incontro con il governo provvisorio che si terrà a napoli il 2 febbraio;

7 approvazione sull'incontro con lo Stato Veneto, che si terrà a Napoli l'8 febbraio 2014;

8 approvazione nel denunciare alla Commissione Europea e alla Comunità Internazionale, i gravissimi comportamenti dello stato itagliano, sui veleni sotterrati nella terra dei fuochi, consentiti dal fascio dei partiti e nascosti per 15 anni alle popolazioni, con responsabilità degli alti organismi di questo Stato, dal minsitero degli interni, governo, magistratura e presidente della repubblica. Si richiede un commissariamento, sia per bonificare il territorio, risarcire le polazioni e allontanare da simili problematiche tutti gli organismi parlamentari e governativi di questo Stato INQUINATORE;

9  approvazione nel denunciare alla Commissione Europea e alla >Comunità Internazionale, l'attuale situazione disastrosa di Taranto, che da 50 anni viene letteralmente inquinata, dall'italsider prima e dall'ilva dopo, causando morte e distruzione. Unaa industria utilizzata solo per corrrompere le popolazioni, per distruggere qualsiasi risorsa sul territorio, sino alla manipolazione di tutte le realtà culturali, economiche, sociali, religiose e politiche, dove neppure la magistratura ha potuto salvaguardare, sia la comunità, da una lunga scia di mortalità (svariate malattie respiratorie e di tutti i tipi di cancro), sia il territorio inquinato e danneggiato in modo

irreversibile.   Si richiede un commissariamento, sia per bonificare il

territorio, risarcire le popolazioni e allontanare da simili problematiche tutti gli organismi parlamentari e governativi di questo Stato INQUINATORE;

10 varie proposte dei parlamentari, che devono farci pervenire entro il 31 gennaio, per via mail «meridionalista@libero.it» qualsiasi proposta UTILE E INDISPENSABILE alle Comunità e al Territorio dei popoli siciliani e napolitani.

 Ogni punto verrà letto dalla vice presidente subito dopo interviene il governo provvisorio, non più di due componenti,  infine i parlamentari ricordarsi che : <

PARLAMENTARI>>

al termine i punti sono approvati i contrari devono motivare il dissenso, che la presidenza registrerà e sarà compito del Presidente del Parlamento di trovare delle soluzioni a qualsiasi dissenso..

Gli Osservatori e chiunque altro potrà intervenire, sempre che la presidenza venga messa a conoscenza.

(l'interventore sarà registrato oppure ritirera' copia dell'intervento oppure la presidenza sintetizzerà gli argomenti) Una particolare attenzione nei confronti dei gruppi, associazioni, movimenti, partiti e quant'altro, i quali potranno intervenire dopo i parlamentari, dichiarandosi di riconoscere lo Stato dei siciliani e napoletani, presentando le proprie iniziative per farle accettare dal parlamento, che provvederà nel consegnarli al Governo Provvisorio, il quale sarà tenuto a presentare delle soluzioni nel prossimo parlamento.

Al termine il vice presidente dichiara la chiusura,sottoscrivendo il verbale della presidenza.

 

Il Presidente del Parlamento dello Stato dei Siciliani e Napolitani f.to Pompilio rizzello

-----

 




Segnala questa pagina
mappa del sito

Per un tuo commento scrivi sul Guest Book del Delfini Erranti


home   cookie policy guest book   sport   cultura   società   ambiente   delfinario   blunote