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Tradimento

martedì 3 dicembre 2013

del Preside Giovanni Parisi




Un tradimento-

 

E’ nato un nuovo centro destra dalla costola di Forza Italia.Il leader è  Angelino Alfano ed i suoi accoliti. E’ un vero tradimento bello e buono, altro che nuovo programma, ha indebolito Forza Italia e rafforzato  il centro sinistra, il PD. Tradimento come quello operato ai danni di Berlusconi da Casini, Fini ed ora Angelino ,i signori  cui Silvio aveva privilegiato e conferito prestigiosi incarichi. E’ avvenuto nel passato con Giuda, con Bruto ai danni di Cesare, con Didone abbandonata da Enea,con Calipso tradita da Ulisse, con i principi Proci in casa di Ulisse. Ora, il povero Silvio è solo, abbandonato dai cari amici e perseguitato come un volgare delinquente dalla giustizia italiana, mentre il nostro Michele di Avetrana è libero come un uccello.  Non c’è termine diverso dal tradimento. Alfano sapeva ed orchestrava in silenzio, le trame politiche che non si vedono, lui che aveva firmato un programma con Berlusconi, lui che era stato nominato segretario del partito ed ora gli volta le spalle e sostiene che nulla è cambiato nei rapporti con Berlusconi. Esattamente il contrario, mille vote vigliacco avrebbe dovuto dirgli chiaro e tondo che non intendeva lasciarlo, stabilendo priorità politiche con precisa pattuazione. Non ha voluto farlo ed ha tramato alle spalle con il nuovo centro destra e tanti lo hanno seguito. Saranno bastonati nelle urne, di sicuro. Cacciato dal senato, perseguitato dalla magistratura, certamente democratica, Silvio non può morire e rinasce come la fenice dalle ceneri. Se lo ficchino ben in testa i suoi tanti ed inferociti avversari. Alfano faccia il furbetto di quartiere, lo facciano gli altri, ma non cambia nulla. L’uscita dalle larghe intese di Forza Italia era un atto dovuto e non per la condanna di Silvio, ma per l’altrettanto tradimento dei patti siglati tra le due forze politiche maggiori Il nostro Presidente della Repubblica ha una sua consolidata concezione politica di sinistra, uomo di vecchio stampo, intelligente, ma non sempre obiettivo. E’ il mio modesto parere che nulla toglie all’alto incarico istituzionale ne intendo demolire il suo ruolo. Berlusconi  lo vorrebbero mandare in galera come un qualsiasi galeotto, mentre la giustizia terrena non è uguale per tutti Basta gravare e mungere con tasse il popolo bue che non lo è. La casta è intoccabile,i mille privilegi resistono ancora e chissà per quanto altro tempo ancora.

 

                           Preside Giovanni Parisi




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