HOME D.E. GUEST BOOK SPORT ISCRIVITI DELFINARIO LINKS COOKIE POLICY


•   MANDURIA (TA): La Coldiretti nella gestione del Parco dei Messapi
•   RICONOSCIMENTO NAZIONALE PER IL PIZZAIOLO TARANTINO PROFESSIONISTA MICHELE DI BARI
•   PULSANO: IL COMUNE FA COPRIRE TUTTE LE BUCHE SU VIA TARANTO

•   STELLATO-LUPO: coesione e rilancio,
i nostri impegni per Taranto

•   COMUNICATI STAMPA DEL M5S


•   Taranto, tutto pronto per la Festa di Sant'Antonio 2019
•   “Storia e Architettura”
“San Pietro: l’altra Basilica”.

•   Attenti a quei due: confronto diretto tra Mare e Terra in una sfida tra grandi chef
•  Centro di Documentazione


•   Riesame AIA ex Ilva: le valutazioni e richieste di Legambiente
•   Il Dossier Taranto di Legambiente sull’ex Ilva
•   GRETA CHIAMA TARANTO


•  U Tarde nuestre -
rassegna quotidiana

•  Basket
•  Atletica
•  Delfini Erranti Touch Rugby Taranto
•  Altri


Notizie
Ricorrenze
Raccolta Foto


Google
Web DelfiniErranti.Org



stampa l'articolo
Taranto e l'AMBIGUITĂ€ DEI SOGNI
sabato 25 maggio 2013
Solo ...indecenze

da osservatoriolegnc@libero.it>


TIPICA BOTTEGA FATISCENTE


CONTE arch

 Libero OSSERVATORIO della LEGALITA’ onlus (TA)  osservatoriolegnc@libero.it

 

Taranto e l'AMBIGUITĂ€ DEI SOGNI



STORICO MERCATO COPERTO

 

 

Vi prego, evitiamo le solite quattro Porcherie…

     



PALAZZO DI CITTÀ

Anno 2012  n.28  Delibera Originale di Giunta

Oggetto : Intervento di sostegno alla candidatura di Taranto “Capitale Europea della cultura 2019”

 


Premesso che: 

il Civico Ente intende favorire ogni manifestazione mirata alla valorizzazione del territorio inteso dal punto di vista paesaggistico, archeologico, architettonico, storico artistico per favorire un rilancio d’immagine della città soprattutto dal punto di vista turistico;

al fine di inserire Taranto in un circuito che ne travalichi i confini e ne predisponga la conoscenza e la fruizione a livelli regionali, nazionali ed internazionali, questa Amministrazione sta costruendo percorsi mirati che richiedono tempo, lungimiranza e costanza;

nell’ambito delle iniziative a ampio raggio già intraprese- quali la candidatura già avallata della Città Vecchia a “Meraviglia italiana” o la predisposizione di un’apposita commissione che lavori per la prossima candidatura della stessa a patrimonio dell’Unesco- è possibile e doveroso contemplare l’opportunità di lavorare, per l’intera città, a “Capitale Europea della cultura 2019”

 

Considerato che:

 

la candidatura della città… esige una preparazione di fondo da attivare nell’immediato in quanto le riunioni della Commissione preposta al vaglio delle candidature avranno luogo nell’anno 2013;

il Civico Ente …se ne farà carico in qualità di soggetto capofila…;

le attività culturali che il Civico Ente intende realizzare …potranno…coincidere con un programma in linea con quanto indicato nella Guida per le città candidate al titolo…che puntualmente recita: “Valorizzare la ricchezza, la diversità delle culture europee e i loro tratti comuni, migliorare la conoscenza che i cittadini europei hanno gli uni degli altri, favorire la presa di coscienza dell’appartenenza ad una medesima comunità europea”

 

La Giunta delibera di

 

1) avviare uno studio particolareggiato della normativa relativa a quanto occorrente alla concretizzazione della auto candidatura di Taranto…

2) di esprimere la volontà di promuovere intervento di sostegno e promozione di tutte le attività che occorrerà realizzare a che l’obiettivo della candidatura di Taranto venga raggiunto;

3) di dare atto che sono stati espressi i pareri previsti dall’art 49 , comma 1 del TUEL…;

4) di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile.

 



 

Nel  gennaio 2012 il Comune di Taranto e la Società Palazzo degli Uffici srl hanno firmato la convenzione per i lavori di recupero del Palazzo degli Uffici. 

 Il documento è stato sottoscritto da Flavio Zuanier amministratore unico della concessionaria, dal dirigente del settore Lavori Pubblici, Aniello Moccia e dal segretario generale del Comune, Annamaria Franchitto. L’importo complessivo dei lavori che saranno eseguiti con la modalità del project financing, è di 34 milioni di euro così suddivisi: 11 milioni in quota al Comune di Taranto; 8.5 all’Amministrazione provinciale, la restante parte (circa 15 milioni di euro) a carico dell’azienda che gestirà l’immobile per 36 anni (compresi i due previsti per la realizzazione dell’intervento). 

In realtà, la convenzione concedeva 30 mesi per i lavori e  prevedeva un avvio già entro maggio.

Siamo  a fine giugno ma dei lavori nessun inizio!

 

 

Di recente, il governo centrale ha varato un “Piano per le città” che prevede la possibilità di creare 100 mila posti di lavoro, una quota dei quali toccherà alla nostra Regione; di rilanciare i centri storici; di trasformare le aree industriali dismesse o ristrutturare vecchi ospedali.

 Opportunità, in sintesi, per una boccata d’ossigeno alle aziende locali. 

 

LA MISTIFICAZIONE DELLA REALTÀ

 

Sogno, possibilità, occasione: tre parole per definire il progetto del comune, la convenzione, il piano, tre momenti che potrebbero segnare la svolta, a patto che si proceda nel “senso giusto”.

Guardiamo alla delibera comunale,  senza dubbio ambiziosa, capace di catalizzare interventi, risorse, idee, senonchè… senonchè il contesto è di una città che sta facendo dell’immobilismo una sorta di religione.

Ebbene, in teoria c’è l’impegno  a favorire ogni “manifestazione mirata alla valorizzazione del territorio inteso dal punto di vista paesaggistico, archeologico, architettonico, storico artistico per favorire un rilancio d’immagine della città soprattutto dal punto di vista turistico”, in pratica quel “rilancio …dal punto di vista turistico” è scoglio immane da superare, perché Taranto ha lacune in ogni settore a cominciare da quello commerciale per finire all’urbanistico.



PARCO ARCHEOLOGICO ABBANDONATO AI VANDALI

“Immagine” , ovvero carta di presentazione. Ma quale? Ma dove? Taranto non ha strutture ricettive in grado di accogliere manifestazioni di spessore, in grado di convogliare migliaia di turisti, quali potrebbero essere  gare internazionali di vela, di nautica, ecc. Taranto, nel centro come in periferia, sembra una città vittima di bombardamenti con palazzi squartati, palazzi fatiscenti, palazzi ingabbiati.



ANGOLO CITTADINO IN VIA CAVALLOTTI

 

                             

                  IL FU CINEMA FUSCO

 

 Taranto è città “murata viva” dalle recinzioni murarie della Marina, dell’Arsenale, dell’Aeronautica, degli alloggi dello Iacp per i militari. Vogliamo continuare? L’elenco di quello che nuoce all’immagine è lunghissimo e va dalle complicità più o meno occulte alle illegalità tollerate, alle violazioni espresse in ogni dove, sia in campo commerciale, sia nel campo della viabilità, sia nei rapporti con la P.A.

Al tutto, alla violazione del decoro della città, vittima di “selvaggi raggiri mentali”, di “inopinate vendite elettorali”, di “sbandierate 

                

      VECCHIA GLORIA CIVICA… IL FU LICEO FERRARIS

vacue promesse”, è da aggiungere la sordità di amministratori ben poco accorti, restii ad accogliere i suggerimenti rivenienti da “soggetti della società civile poco conosciuti o sconosciuti all’ entourage politico o amministrativo” . Eh sì, in questa nostra amara realtà anche i rapporti amicali sono importanti, perché, soltanto se si ruota nella galassia del sindaco, del governatore, del politico scaltro, c’è la possibilità di vedere accolte semplici richiese come, in ossequio alla legge 241 sulla trasparenza degli atti amministrativi, la richiesta di visionare una delibera (e il Libero OSSERVATORIO della LEGALITA’ onlus (TA)  osservatoriolegnc@libero.it ha da raccontare parecchie cose in proposito, dal momento che attende da anni , senza essere mai stato degnato di una risposta).

Come pensare, allora, ad un comune che favorisce manifestazioni di, ad esempio, un boicottatissimo Libero Osservatorio, da anni impegnato nel segnalare disfunzioni, disfattismo, illegalità, spreco di danaro, oltraggi all’immagine della città? Forse saranno favorite manifestazioni, ecc, a patto che la richiesta abbia come regista qualche santino? 

E del Palazzo degli Uffici che dire?E’ dal 2003 che attende l’ “ora della rinascita”, ingabbiata in putrescenti impalcature, da qualche tempo nascoste da un “pigiama grigiastro”. Il 2013 è dietro l’angolo e, aldilà dell’ambizioso proponimento, alla Commissione preposta al vaglio delle candidature bisognerà presentare fatti. Quali? Ci piacerebbe saperlo e, per favore, non proponete le solite quattro porcherie!

 

Taranto lì, 25.05.13                                                                              EMMA BELLUCCI CONENNA

 





Segnala questa pagina
mappa del sito

Per un tuo commento scrivi sul Guest Book del Delfini Erranti


home   cookie policy guest book   sport   cultura   societĂ    ambiente   delfinario   blunote